Metacognizione e Autismo: può il cervello diventare più flessibile?
Gli interventi basati sulla metacognizione stanno acquisendo sempre più interesse anche nell’autismo e nei disturbi del neurosviluppo, soprattutto perché lavorano su un aspetto cruciale: aiutare la persona a comprendere e regolare i propri processi mentali. La ricerca attuale suggerisce che questi approcci possono favorire: Tuttavia, le evidenze sono ancora meno robuste rispetto agli interventi comportamentali … Leggi tutto