Attenzione, emozioni e linguaggio: come collaborano le reti cerebrali

Quando pensiamo al cervello immaginiamo spesso “aree specializzate”: una per il linguaggio, una per le emozioni, una per l’attenzione.Le neuroscienze moderne, però, ci mostrano qualcosa di molto più affascinante: il cervello funziona come una rete dinamica di sistemi che collaborano continuamente tra loro. Ogni esperienza quotidiana — ascoltare una spiegazione, comprendere una frase, gestire una … Leggi tutto

Il cervello del bambino funziona come una città: cosa succede nelle reti neurali

Il cervello del bambino non è formato da “aree isolate” che lavorano da sole, ma da reti neurali che comunicano continuamente tra loro, proprio come i quartieri e i servizi di una città.Alcune reti aiutano a mantenere l’attenzione, altre regolano le emozioni, altre ancora permettono di comprendere il linguaggio, pianificare azioni e interpretare ciò che … Leggi tutto

Finestre di opportunità: quando il cervello è più pronto

Durante lo sviluppo esistono periodi sensibili, in cui il cervello è particolarmente recettivo a determinati stimoli.Questi periodi critici sono una determinata forma di plasticità dello sviluppo durante i quali l’esperienza interagisce con specifici fattori neurobiologici per modellare profondamente i circuiti corticali di un particolare punto dello sviluppo.Infatti, nello sviluppo corticale i meccanismi di plasticità dei … Leggi tutto

Plasticità cerebrale: la magia del cambiamento

La plasticità cerebrale è la straordinaria capacità del cervello di modificarsi grazie all’esperienza.Nei bambini, è al massimo della sua potenza: ogni nuova scoperta, ogni relazione, ogni emozione lascia una traccia nel cervello.Le connessioni neurali si rinforzano con l’uso, si indeboliscono se non vengono esercitate.È per questo che gli stimoli giusti, la curiosità e le relazioni … Leggi tutto

Il cervello che cresce: un cantiere aperto

Il cervello di un bambino non è una versione “ridotta” di quello adulto.È un cantiere in continua evoluzione, dove ogni giorno si costruiscono nuove connessioni.Nei primi anni di vita, si formano milioni di sinapsi ogni secondo: un’esplosione di possibilità.Con il tempo, però, il cervello “sceglie” cosa tenere e cosa eliminare: un processo chiamato potatura sinaptica.È … Leggi tutto

Il cervello come connettoma

Le neuroscienze moderne non vedono più il cervello come un insieme di aree isolate, ma come una rete complessa di connessioni in continua trasformazione: il connettoma.Ogni pensiero, emozione o comportamento nasce dal dialogo tra regioni cerebrali che si connettono, si sincronizzano e si modificano nel tempo.Le neuroscienze computazionali ci aiutano a comprendere questi processi come … Leggi tutto

Il cervello come scienziato bayesiano

Immagina che il nostro cervello sia come un ricercatore che formula ipotesi sul mondo. Non aspetta solo i dati, ma parte sempre da un’idea iniziale (priori): una previsione basata sull’esperienza passata. Quando arrivano nuove informazioni dai sensi, queste vengono confrontate con le ipotesi già esistenti. Se i dati confermano le aspettative, tutto fila liscio. Se … Leggi tutto

Che cosa sono i Social Skills Group?

I Social Skills Groups (gruppi di abilità sociali) sono interventi psicoeducativi in cui bambini, adolescenti o adulti imparano e allenano competenze sociali fondamentali attraverso attività di gruppo, con la guida di un conduttore (psicologo, educatore, terapista). – ObiettivoMigliorare le capacità di interazione sociale, comunicazione e gestione delle emozioni, spesso in contesti di difficoltà come disturbi … Leggi tutto

CHE COS’E’

APPRENDIMENTO SOCIO E EMOTIVO (SOCIAL AND EMOTIONAL LEARNING) L’apprendimento sociale ed emotivo (dall’inglese “Social and Emotional Learning”) è “il processo attraverso il quale i giovani e gli adulti acquisiscono e applicano conoscenze, abilità e mostrano atteggiamenti orientati a sviluppare la propria identità i modo sano, gestiscono le emozioni e raggiungono obiettivi personali e collettivi, provano e … Leggi tutto

Che cosa sono le learning disabilities?

Con il termine learning disabilities si fa riferimento a quel gruppo eterogeneo di disturbi in cui si manifestano difficoltà nell’acquisizione e nell’uso delle abilità di ascolto nell’espressione orale, lettura, ragionamento e matematica; e che sono causati da disfunzioni a carico della connettività tra le regioni del cervello umano (Hammill, 1990). Il primo a proporre una … Leggi tutto